Cos’è la Mediazione Familiare
La Mediazione Familiare
Chi ha deciso di separarsi o di divorziare vive un periodo di forti tensioni, litigi, preoccupazioni con conseguenze molto dolorose. Gli accordi di separazione non si raggiungono mai facilmente perché la rabbia e le discussioni cariche di emozioni negative offuscano la capacità di vedere le cose in modo obiettivo e funzionale.
La rabbia e la delusione creano vere guerre familiari dove tutti perdono e nessuno vince, tutte le persone coinvolte ne soffrono, principalmente i figli.
La Mediazione familiare nasce nel 1974 ad Atlanta, Georgia, con la creazione del primo centro privato di mediazione per le famiglie, grazie all’opera dell’avvocato e psicologo statunitense James Coogler.
Coogler, visse personalmente un drammatico divorzio sia sotto il punto di vista economico che emotivo. Gli eventi lo portarono ad affermare che la normale “procedura avversariale” del processo, così da lui così definita, sia pure dopo la diffusione del divorzio senza colpa, non era il metodo migliore per affrontare una questione così complessa e delicata come la dissoluzione di un matrimonio.
Costituì così un centro di mediazione che non aveva come obiettivo di evitare un siffatto spiacevole possibile epilogo, ma quello di rendere la separazione il meno dolorosa possibile, aiutando i coniugi a raggiungere un accordo condiviso su tutti gli aspetti legati al nucleo familiare, come affidamento dei figli, visite dell'altro coniuge, separazione dei rispettivi patrimoni ed eventuale assegno di mantenimento.
La coppia diventa protagonista nella gestione del proprio conflitto ed indirizza le proprie risorse per trovare un dialogo il più possibile funzionale ai cambiamenti che si prospettano per tutta la famiglia.
Il mediatore familiare affronta sia gli aspetti emotivi (affidamento dei figli, continuità genitoriale, comunicazione della separazione al nucleo familiare, ecc.) che quelli più strettamente materiali (divisione dei beni, determinazione dell'assegno di mantenimento, assegnazione della casa coniugale, ecc.).
La mediazione è un’abilità e una tecnica potentissima; conosciamo poco la sua validità perché non ci hanno insegnato ad utilizzarla. Nella vita attacchiamo o scappiamo, oppure accettiamo in modo passivo. L’energia e il tempo a nostra disposizione è troppo breve per non trovare il modo di relazionarci in modo nutriente e soddisfacente.
Il mediatore familiare è una terza persona imparziale, qualificata e con una formazione specifica che ha come scopo quello di facilitare la comunicazione e il raggiungimento di un accordo soddisfacente per entrambi. Il mediatore familiare, infatti, con l’utilizzo di specifiche tecniche, trascende la logica del conflitto, stimolando e sollecitando la coppia/genitori a riprendere e coltivare un dialogo diretto tra loro in modo da trasformare il rapporto, in una nuova direzione.
Comunicare in modo sano, quindi, porterà benefici nel futuro per tutte le altre decisioni che dovrete prendere per voi e per i vostri figli; ricordate che, in caso di figli, rimarrete sempre una coppia di genitori!
I mediatori non hanno potere decisionale, ma assistono i partecipanti nel raggiungimento di decisioni proprie, consapevoli e ponderate. L’obiettivo è aiutarli a trovare delle soluzioni accettabili per entrambi.
I benefici della mediazione sono molteplici, partendo dal costo, che è decisamente minore rispetto quello giudiziario e, per il fatto che entrambi sarete arrivati a una decisione ragionata e autonoma, invece di subire quelle prese da un’autorità giudiziaria.
“La mediazione accoglie il disordine. E’ un momento, un luogo, in cui è possibile esprimere le nostre differenze e riconoscere quelle degli altri. E’ un incontro nel quale si scopre che i nostri conflitti non sono necessariamente distruttivi, ma possono essere anche generatori di un nuovo rapporto. ”(Jacqueline Morineau - fondatrice della Mediazione Umanistica).
Cosa può fare per te la Mediazione Familiare?
La mediazione è uno strumento che può aiutare a:
- Comunicare i modo efficace e sano
- Terminare il percorso litigioso e doloroso
- Mettervi d’accordo su questioni semplici che la litigiosità non permette di prendere
- Arrivare ad una intesa di tipo economico (assegno mantenimento, divisione casa ecc.)
- Definire il nuovo assetto familiare in caso di figli (gestione del loro tempo e della loro cura, spese ordinarie e straordinarie)
- Trovare la modalità più indolore per comunicare il nuovo assetto familiare ai figli
Luisa - Co- creatrice di nuovi rapporti
Mi occupo di mediazione familiare da qualche anno, e in questo lasso di tempo ho visto quanto possa essere d’aiuto o risolutivo per le coppie nello specifico, e nella vita di sempre.
Lavoro in Piemonte e nella città di Torino, sia in presenza in studio, sia con sessioni on line, quando necessario.
Se questo modo di approcciare al conflitto e trovare un nuovo assetto, rispettoso e appropriato per entrambi, vi interessa, o desiderate avere qualche informazione maggiore, chiamatemi o scrivetemi, sarò molto contenta di potervi aiutare e chiarire ogni dubbio.